Primo post

Un saluto a tutti i naviganti che volutamente o per caso dovessero capitare su questo blog!

Non so se avrò il tempo o la pazienza per star dietro a queste pagine.

Ci proverò!

Sono passati ormai 2 anni e mezzo da quando decidemmo di acquistare quella casetta in campagna circondata da 1200 mq di giardino.

Ecco com'era uno scorcio del giardino nella sua selvaggia bellezza!


Uno splendido ragno regnava incontrastato in quella natura abbandonata ormai da qualche anno dopo la morte del vecchio proprietario, il quale amava e curava quel posto con maniacale attenzione.


Sognavo da tempo un posto dove poter vivere in mezzo alla natura, dove potermi dedicare alla cura di un orticello, prendermi cura della casetta e renderla confortevole per i miei familiari e dove poter passare ore in compagnia dei miei amici, accompagnandole, magari, con un bel piatto di spaghetti con le cozze e una bottiglia di vino!

Tanto lavoro è stato fatto in questi due anni, ma il tempo che ho potuto dedicare è stato saltuario e con poca continuità.
E' bastato qualche mese di abbandono per far tornare tutto allo stato selvaggio.

Quest'anno ho proprio deciso di volermici dedicare di più. A cominciare dall'orticello. Mia grande passione.

Ho intenzione di tenere un diario dei miei lavori. 
La speranza è quella di poter assaggiare pomodori, fagiolini, zucchine e chissà cos'altro riuscirò a far crescere e maturare. Il tutto coltivato in maniera assolutamente naturale. Non ho intenzione di usare nessun tipo di trattamento. So di dover lottare contro le forze della natura per riuscire a raccogliere qualcosa di buono. Contro di me ci saranno il sole cocente dell'estate, la grandine, una moltitudine di animaletti simpatici: gli afidi, le cavallette, le lumache, i bruchi, le formiche, gli uccelli, i topi e non ultimo il mio vecchio cane che ha la straordinaria capacità di sdraiarsi sulle giovani piantine appena trapiantate o ancora di scavare delle grandi buche in cui potersi rinfrescare. Ed ancora: la gramigna d'estate e l'acetosella che tutto riempie d'inverno. E decine di altre specie vegetali spontanee di cui non conosco il nome, ma,  che gareggeranno con le piantine coltivate, nel contendere loro, lo spazio, l'aria, la luce e le sostanze nutritive presenti nel terreno.

Dalla mia parte avrò come alleati: il sole e la pioggia, ed ancora una moltitudine di animaletti che lavorando sul terreno e al di sotto di esso provvederanno a dargli la fertilità di cui le piante hanno bisogno. 
E poi servirà la mia presenza, la mia intelligenza e il mio lavoro per consentire alle giovani piantine di essere messe nelle giuste condizioni per crescere sane e rigogliose.
Dovrò seminare, trapiantare, irrigare, pacciamare ed eliminare le erbe spontanee e soprattutto ricordarmi di tener chiuso il cancelletto della zona delimitata ad orto per evitare devastazioni da parte di Gaia!!!

Gaia sdraiata al sole vicino all'alberello di ciliegio con i primi fiori!
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Poi mi toccherà leggere, studiare, confrontarmi, provare, sbagliare e trarre tesoro dalle esperienze.

L'avventura è cominciata un mesetto fa con le prime semine, ed è continuata con i primi trapianti che sto effettuando in questi giorni.

Inizia anche l'avventura di questo racconto!

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