L'estate sta arrivando

Il tempo pian piano volge al bello stabile. La settimana scorsa ha piovuto un giorno e mi ha evitato un po' di irrigazioni. Probabilmente sarà l'ultima pioggia fino alla fine dell'estate.
Il caldo è ancora sopportabile, ma le ore di sole sono tante. La mattina alle 5 il sole sorge e fino alle 8 di sera c'è luce.
I lavori nell'orto degli ultimi giorni, a parte le innaffiature ogni 2 o 3 giorni sono stati: raccolta ed eliminazione delle fave, ormai parzialmente secche. Nel farlo mi sono accorto di un ospite sgradito:
L'orobanche, o, come si chiama qui da noi, la "spurchia", temibile parassita dell'orto, in particolare delle fave. I contadini dalle nostre parti non coltivano le fave se è presente la spurchia. Questa pianta non ha foglie e non è in grado di fare la fotosintesi, le sue radici si attaccano alla pianta ospite e ne succhiano il nutrimento.
Ma tant'è, ormai le fave sono andate. La lezione è che vanno seminate più fitte per sfruttare meglio la superficie a disposizione e vanno seminate in autunno per anticipare il raccolto a marzo, e non a maggio come quest'anno.
Ho sarchiato tute le piantine nell'orto2, quello senza pacciamatura. l'arieggiatura del terreno sembra che abbia fatto bene alle piante, sembravano più vigorose dopo qualche giorno. I pomodori stanno crescendo e riempendosi di piccoli frutti. Anche qui una piccola lezione: le piante trapiantate troppo presto sono rimaste stentate, mentre le altre sono molto più floride.
Panoramica dell'orto2
Le zucchine mi hanno sorpreso in positivo. Tutte belle piante piene di fiori e con tante belle zucchine, non molto grandi, ma buone, che sto raccogliendo quasi ogni giorno.

Il primo carosello in fiore con alla base anche un piccolo frutticino

Domenica ho trapiantato una dozzina di piante di fagiolini nani (niente foto), ancora qualche pomodoro ritardatario, peperoni, melanzane e caroselli, tutte piante che avevo allevato in semenzaio. Le ho piantate negli spazi ancora vuoti nell'orto1, spostando la pacciamatura e facendo delle buchette per ospitare le piantine. Nell'orto 2 invece ho trapiantato 2 giovani piantine di zucchina, che se tutto va bene andranno a rimpiazzare le piante attuali, quando queste smetteranno di produrre.
Devo ricordarmi di seminare ancora zucchine e fagiolini che possono essere poi trapiantati tra una ventina di giorni.


Nella foto sopra troviamo pomodori, zucchine, melanzana, sedano, caroselli e persino una pianta di anguria. 

Nella foto sotto invece il primo girasole fiorito


La melanzana più grande dell'orto. tremendamente piccola. Altra lezione importante: melanzane e peperoni vanno seminati a gennaio nel germbox, e possibilmente vanno fatti pregerminare sullo scottex, altrimenti si rischia di assaggiare qualcosa a ottobre se tutto va bene. Lezione imparata e messa nel cassetto!

Infine una panoramica dell'orto1, sembra più spoglio senza le fave. 

Intanto che aspettiamo di assaggiare le prime susine e le albicocche, ci consoliamo con le ultime fave e le ultime nespole con contorno di piselli, zucchine e fragole e carote.

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