L'area del mio giardino dedicata all'orto è, per il momento, una piccola parte, sulla destra del viale d'accesso all'abitazione, di forma triangolare delimitata in fondo da una piccola palma e da un albero di falso pepe.
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| Situazione al 11 febbraio |
Come si può vedere dalla foto l'erba è cresciuta rigogliosamente durante l'autunno e l'inverno.
Nel settembre scorso avevo preparato le parcelle leggermente rialzate delimitandole con dei tronchi di pino, pacciamato leggermente con foglie secche di ulivo e abbandonato tutto al suo destino.
Nella foto si vede sulla destra una prima aiuola liberata dalle erbe spontanee. Una bella pianta di finocchio e qualche cipollotto hanno superato l'inverno in mezzo all'erba.
Contemporaneamente ho cominciato a seminare riciclando dei contenitori alveolati in polistirolo, bicchierini di plastica e vasetti vari.
Ho seminato un po' di tutto: insalata, pomodori, peperoni, melanzane, fave, piselli, nasturzi, tagete, altri fiori. Quest'anno non ho utilizzato nessuna tecnica di pregerminazione, nè serra riscaldata o illuminata. Tutto fuori, in giardino, all'aria e al sole e alla pioggia (quest'ultima dalle mie parti si vede sempre troppo poco). Le piantine ci hanno messo un po di più a sbucare dal terriccio, la crescita è stata lentina, i peperoni e le melanzane stanno cominciano a spuntare ora, a più di un mese dalla semina, ma mi sembra che tutto stia crescendo bene, senza particolari problemi, a parte qualche lumaca o limaccia sorpresa a banchettare con qualche tenero germoglio appena spuntato.
Tenendo conto del poco tempo che ho a disposizione, per il momento solo le mattinate del sabato e della domenica, al momento la situazione dell'orto è la seguente:
Tutte le aiuole sono state ripulite dalla infestanti e pacciamate con foglie e ramaglie di ulivo.
Tra le piante sopravvissute ci sono un paio di finocchi, poche piante di cavolo e poi le perenni timo e rosmarino. Nelle aiuole si notano le fave in parte seminate direttamente e in parte trapiantate e sulla sinistra vicino al muretto con la siepe qualche piantina di pisello.
Qualche piantina che timidamente sbuca dalla pacciamatura:
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| Fave e insalatina |
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| Zucchino romanesco seminato in vasetto e trapiantato |
Da una variopinta zuppa di legumi acquistata al mercato:
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| Ceci |
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| Lenticche |
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| Fagioli. Qualcuno ha gradito le tenere foglioline appena trapiantati |
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| Fagiolini rampicanti metro seminati direttamente in terra |
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| Anche i ravanelli spuntano dal terreno |
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| Piantina di girasole |
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| Piante di patate sbucano dal compost dove avevo buttato le ultime patate cimate |
Belle piantine! Anche io semino i semi delle varie zuppe, e anche dei cereali. Però non posso seminare direttamente all'aperto, anche quest'anno che l'inverno è stato insolitamente mite e breve è comunque troppo freddo.
RispondiEliminaGrazie Claudia per il commento. Anch'io ho provato con i cereali, ma non mi è nato nulla. Sicuramente le formiche o gli uccelli hanno fatto piazza pulita.
EliminaCertamente le condizioni climatiche della zona in cui vivi sono differenti dalle mie. Qui da me, durante il giorno comincia a fare veramente caldo e anche le minime stanno pian pianino salendo.
L'inverno è stato insolitamente freddo con la nevicata di gennaio che ha portato le temperature sotto lo zero per parecchi giorni. Febbraio mite. Marzo con temperature in costante crescita. La pioggia, come al solito latita e si fa vedere molto poco.
Quando si ha a che fare con la natura non si puő mai generalzzare. Il buon senso ci aiuta a curare al meglio le nostre piantine.
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