Pozzo 3
La mattina di Pasquetta la spia del Presscontrol è rossa. Failure! Rifaccio la solita operazione: apro un rubinetto e schiaccio più volte il tasto reset finché la pompa non riparte e l'acqua zampilla copiosa.
Chiudo il rubinetto. La pressione sale fino a 4.5, dopo qualche secondo la pompa si arresta e rimane accesa la spia verde. Tutto regolare ... sembra! Non fosse che, dopo qualche minuto, osservando il manometro, vedo la pressione lentamente calare. Cala ... cala ... cala, finché arriva ad un livello in cui la pompa dovrebbe riattaccare. Ci prova .. vedo accendersi le spie gialla e rossa. La gialla si spegne e rimane la rossa e la lancetta della pressione va a zero. Non ne vengo a capo.
Solita procedura per far ripartire la pompa.
Intanto arrivano i miei ospiti e decido di lasciare un rubinetto del giardino leggermente aperto. In questo modo, per il momento, abbiamo l'acqua. Non capisco il perché di questo comportamento del sistema. Ne parlo con uno dei miei amici che sembra più competente. Mi instilla l'idea che probabilmente il tubo si svuota e che bisognerà installare una valvola di ritegno tra la pompa e il tubo.
Su due piedi prendo per buona la sua ipotesi, anche se mi sembrava di aver letto che la valvola di ritegno è già inserita nel corpo della pompa.
La giornata passa. Ci divertiamo. Il barbecue è un successone. Il cibo è buono. Anche la birra!
Ai problemi della pompa ci penserò in settimana. Tanto fino a sabato prossimo non avrò modo di intervenire.
La settimana passa dedicandomi di nuovo allo studio, alla rilettura dei manuali. Capisco qualcosa in più e altre cose continuo a non spiegarmele. Intanto preparo il mio piano di intervento per il lungo weekend del 25 aprile.
La prima cosa che apprendo è che comunque sarebbe opportuno aggiungere all'impianto un vaso di espansione, in modo da avere sempre una piccola riserva d'acqua che eviti alla pompa di ripartire (quando il sistema avesse funzionato correttamente), anche solo per sciacquarsi le mani o per riempire un bicchiere.
Cerco inoltre di capire come posso regolare il press con la vite posta sul retro. Leggo tante informazioni, ma nessuna mi chiarisce per bene il concetto.
Decido di acquistare il vaso di espansione. Opto per un modello da 60 litri. L'impianto da realizzare sarà ben più complicato di quello fatto la settimana precedente. Mi rifornisco di tutto il materiale che mi sarebbe occorso per il lavoro e finalmente arrivano tre giorni di full immersion.
Smonto il presscontrol. Sono curioso di vedere la situazione del tubo. Il tubo è pieno. Pertanto non ci sono perdite e la valvola di ritegno della pompa funziona.
Aiutandomi con la fune di sostegno riesco a far scendere mezzo metro più giù la pompa. Il tubo sembra finalmente dritto.
Non sto qui a raccontare le tribolazioni per riuscire a smontare il secondo motore dall'angusto stanzino in cui si trovava, la fatica per montare tutti i raccordi, il "boiler" che non ne voleva sapere di entrare lì dentro, il lavoro all'interno del pozzo per raccordare i tubi, l'insuccesso di riuscire a raccordarmi con il vecchio impianto di irrigazione ...
In questa foto si vede il campo di battaglia alla fine dei lavori. Fuori del "casotto" giacciono i vecchi motori e el vecchie palle. All'interno si intravede l'impianto nuovo.
Ma vediamo qualche dettaglio.
Chiudo il rubinetto. La pressione sale fino a 4.5, dopo qualche secondo la pompa si arresta e rimane accesa la spia verde. Tutto regolare ... sembra! Non fosse che, dopo qualche minuto, osservando il manometro, vedo la pressione lentamente calare. Cala ... cala ... cala, finché arriva ad un livello in cui la pompa dovrebbe riattaccare. Ci prova .. vedo accendersi le spie gialla e rossa. La gialla si spegne e rimane la rossa e la lancetta della pressione va a zero. Non ne vengo a capo.
Solita procedura per far ripartire la pompa.
Intanto arrivano i miei ospiti e decido di lasciare un rubinetto del giardino leggermente aperto. In questo modo, per il momento, abbiamo l'acqua. Non capisco il perché di questo comportamento del sistema. Ne parlo con uno dei miei amici che sembra più competente. Mi instilla l'idea che probabilmente il tubo si svuota e che bisognerà installare una valvola di ritegno tra la pompa e il tubo.
Su due piedi prendo per buona la sua ipotesi, anche se mi sembrava di aver letto che la valvola di ritegno è già inserita nel corpo della pompa.
La giornata passa. Ci divertiamo. Il barbecue è un successone. Il cibo è buono. Anche la birra!
Ai problemi della pompa ci penserò in settimana. Tanto fino a sabato prossimo non avrò modo di intervenire.
La settimana passa dedicandomi di nuovo allo studio, alla rilettura dei manuali. Capisco qualcosa in più e altre cose continuo a non spiegarmele. Intanto preparo il mio piano di intervento per il lungo weekend del 25 aprile.
La prima cosa che apprendo è che comunque sarebbe opportuno aggiungere all'impianto un vaso di espansione, in modo da avere sempre una piccola riserva d'acqua che eviti alla pompa di ripartire (quando il sistema avesse funzionato correttamente), anche solo per sciacquarsi le mani o per riempire un bicchiere.
Cerco inoltre di capire come posso regolare il press con la vite posta sul retro. Leggo tante informazioni, ma nessuna mi chiarisce per bene il concetto.
Decido di acquistare il vaso di espansione. Opto per un modello da 60 litri. L'impianto da realizzare sarà ben più complicato di quello fatto la settimana precedente. Mi rifornisco di tutto il materiale che mi sarebbe occorso per il lavoro e finalmente arrivano tre giorni di full immersion.
Smonto il presscontrol. Sono curioso di vedere la situazione del tubo. Il tubo è pieno. Pertanto non ci sono perdite e la valvola di ritegno della pompa funziona.
Aiutandomi con la fune di sostegno riesco a far scendere mezzo metro più giù la pompa. Il tubo sembra finalmente dritto.
Non sto qui a raccontare le tribolazioni per riuscire a smontare il secondo motore dall'angusto stanzino in cui si trovava, la fatica per montare tutti i raccordi, il "boiler" che non ne voleva sapere di entrare lì dentro, il lavoro all'interno del pozzo per raccordare i tubi, l'insuccesso di riuscire a raccordarmi con il vecchio impianto di irrigazione ...
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| Campo di battaglia |
In questa foto si vede il vaso d'espansione azzurro da 60 litri collegato dall'alto (non compare nell'immagine) al presscontrol. Il raccordo in ingresso (in basso) viene dal locale pozzo direttamente dalla pompa. la curva in uscita (in alto) porta, come già detto, al vaso di espansione e all'impianto. I tubi snodati che vanno verso sinistra si collegano poi all'impianto principale.
Sulla destra del casotto, visto che non sono riuscito a raccordarmi al vecchio impianto di irrigazione, ho installato un nuovo rubinetto.
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| Dettaglio dell'impianto |
Il tubo che va verso destra esce dallo stanzino, non essendo io stato in grado di raccordarlo al vecchio impianto di irrigazione. Si nota nell'immagine sulla destra il vecchio tubo ormai morto.
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| Dettaglio dell'impianto |
Nel pozzo ora la situazione è questa. Si nota il tubo proveniente direttamente dal pozzo e quello che dopo essere passato dal presscontrol si innesta all'impianto.
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| Dettaglio impianto nel vano pozzo |
Sulla destra del casotto, visto che non sono riuscito a raccordarmi al vecchio impianto di irrigazione, ho installato un nuovo rubinetto.
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| Nuovo rubinetto |
La domanda d'obbligo a questo punto è: Funziona????
La risposta è No! Spiego meglio: avviata la pompa, e aperto un rubinetto, l'acqua esce con una pressione considerevole (3 bar) e costante. E qui, il presscontrol svolge egregiamente il suo lavoro. Una volta chiuso il rubinetto, la pompa continua a girare fino a riempire il vaso di espansione e la pressione finale si attesta sui 4.5. A questo punto la pompa si stacca. Fin qui tutto bene. Appena riapro un'utenza idrica, il vaso d'espansione cede all'impianto l'acqua precedentemente accumulata, ed anche qui la pressione di utilizzo si attesta sui 3 bar. Quando l'acqua del vaso sta per esaurirsi, la pressione scende fino a circa 1,5. A questo punto dovrebbe ripartire la pompa. Ma non ce la fa. La maledetta spia del failure riappare inesorabile.
Vado via sconsolato dopo tre giorni di duro lavoro, epicondilite al braccio sinistro, ginocchio destro che mi fa male.
Cosa cacchio avrò sbagliato. teoricamente è tutto corretto.
L'ultima prova da fare prima di prendere a cannonate quell'aggeggio maledetto è di agire sulla famosa vite di regolazione. Cosa che mi è stata sconsigliata da tutti, visto che l'apparecchio dovrebbe essere tarato in fabbrica in maniera ottimale. Il problema è che la vite si trova sul retro dell'apparecchio e che la regolazione andrà fatta alla cieca. Tanto ormai cosa ho da perdere? Tre o quattro giorni dopo mi armo di cacciavite a taglio, mi infilo nella casetta e con il solo ausilio del senso del tatto infilo il cacciavite, dopo un po' di tentativi becco il taglio della vite e giro in senso orario. Solo un po', una decina di gradi.
Riprovo. Solita trafila.
Apro il rubinetto,
tasto reset,
parte la pompa,
l'acqua sgorga,
chiudo il rubinetto,
si riempie il vaso di espansione,
vaso pieno,
pompa ferma
spia verde accesa pressione al massimo
apro il rubinetto
si svuota il vaso
scende la pressione
zac ... la lancetta arriva sui 2 bar, sembra scendere giù di colpo, invece si accende la spia gialla e ... azzz ... riparte la pompa.
Non ci credo!
Riprovo due o tre volte. Funziona sempre.
Sono tre giorni che funziona.
Speriamo bene. Sono fiducioso. Ora non mi resta che finire il lavoro. Bloccare in qualche modo i tubi all'interno del pozzo, sistemare l'impianto elettrico, togliere un po ruggine, riverniciare le parti metalliche e riposarsi.
Un piccolo riepilogo del materiale impiegato e dei tubi avvitati (Sigh!)
1 Pompa sommersa
1 Pressontrol
1 Vaso di espansione
12 metri di tubo in polietilene
2 Raccordi a compressione per collegare il tubo in polietilene ai tubi metallici
11 Raccordi da 20 cm
10 Curve F/F
7 Nipple M/M
1 Bocchettone
1 Bocchettone
4 T
2 Valvole a sfera
3 Curve larghe M/F
1 Tubo da 50 cm
2 Tubi da 1 mt
2 Tappi
2 Raccordi F/F da 1" 1/4 a 1"
1 Rubinetto





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